Terralba dintorni...........

Feste e Sagre

Festa degli Scalzi a Cabras: Ogni anno nella prima domenica di settembre (5-6 settembre 2015), ricorre la festa di San Salvatore. Centinaia di fedeli di Cabras, nel sabato che precede la prima domenica di settembre  accorrono per portare il Simulacro di San Salvatore in processione di corsa inneggiando il Suo Nome, indossando rigorosamente un saio bianco  e scalzi,  attraversando di corsa i sentieri sterrati del Sinis, nel villaggio di San salvatore, dove vengono celebrati i festeggiamenti del Santissimo,  per poi riaccompagnarlo il giorno seguente nella Chiesa di Santa Maria 5 e 6 Settebre

 

La Sartiglia di Oristano 7 e 9 Febbraio: L'ultima domenica e il martedì grasso di carnevale Oristano ospita la Sartiglia, una giostra equestre medievale di origine spagnola, introdotta in Sardegna, si pensa, grazie ai forti legami tra la Corte d’Arborea e la Corte d’Aragona. Si potrebbe datare la presenza della Sartiglia ad Oristano intorno alla metà del XIII secolo. La Giostra è organizzata dai gremi: quella della domenica dal Gremio dei contadini, la giostra del martedì è invece organizzata dal Gremio dei falegnami.

La figura principale della Sartiglia è "Su Cumponidori", capo supremo della corsa. Suggestiva è la sua vestizione, che avviene su un tavolo ad opera di due ragazze in costume ed è ritmata dai tamburini e dagli squilli di tromba. La corsa vede i cavalieri, con i volti nascosti da maschere, lanciare al galoppo i propri cavalli allo scopo di infilzare con una spada, una stella sospesa. Quanto più numerosi saranno i centri tanto più generoso sarà il raccolto, la stella ha quindi un significato di fertilità.

 

La sagra in onore della Madonna di Bonaria è un evento al quale il visitatore non può mancare.
Nelle borgata marina di Marceddì, litorale ricadente nel comune di Terralba, ogni anno si perpetuano i riti in onore della Madonna di Bonaria a partire dalla settimana successiva al Ferragosto (altra festa legata al culto mariano e celebrata in numerosi porti sardi con processioni a mare).
In effetti a partire dal venerdì è un succedersi di eventi legati sia alla sfera religiosa che folkloristica: il simulacro della Madonna viene condotto dapprima dalla cattedrale di San Pietro in Terralba alla più modesta chiesetta sita nel villaggio dei pescatori, scortata da un folto corteo di fedeli a piedi.
Il giorno seguente si assiste a celebrazioni più intime, con la processione tra le strette vie di Marceddì, dove vengono intonati i famosi goggius in onore della Madonna.
Il triduo in onore di Nostra Signora di Bonaria trova il suo culmine nella giornata di Domenica quando il simulacro della Vergine viene portato in processione nelle acque della laguna, a bordo di un’imbarcazione riccamente adornata di fiori e bandierine colorate, a rimarcare il forte legame che lega la Madonna alle genti di mare e ai naviganti.
La sagra, seppur improntata alla celebrazione mariana, è altrettanto un evento atteso per i suoi risvolti enogastronomici.
Nei numerosi statzus (punti di ristoro temporanei dalle tipiche coperture in canna) allestiti lungo le vie di Marceddì è possibile gustare i muggini arrosto della prospiciente laguna e sorseggiare un buon bicchiere di vernaccia del Sinis o in generale, fare acquisti di prodotti tipici locali legati all’artigianato.
La festa in onore della Madonna di Bonaria si conclude con il rientro a Terralba del simulacro dove troverà nuovamente posto nell’antica cattedrale. - See more at: http://www.torineddu.it/festa-di-nostra-signora-di-bonaria-marcedd%C3%AC#sthash.ehRYpljW.dpuf

 

La sagra in onore della Madonna di Bonaria è un evento al quale il visitatore non può mancare.
Nelle borgata marina di Marceddì, litorale ricadente nel comune di Terralba, ogni anno si perpetuano i riti in onore della Madonna di Bonaria a partire dalla settimana successiva al Ferragosto (altra festa legata al culto mariano e celebrata in numerosi porti sardi con processioni a mare).
In effetti a partire dal venerdì è un succedersi di eventi legati sia alla sfera religiosa che folkloristica: il simulacro della Madonna viene condotto dapprima dalla cattedrale di San Pietro in Terralba alla più modesta chiesetta sita nel villaggio dei pescatori, scortata da un folto corteo di fedeli a piedi.
Il giorno seguente si assiste a celebrazioni più intime, con la processione tra le strette vie di Marceddì, dove vengono intonati i famosi goggius in onore della Madonna.
Il triduo in onore di Nostra Signora di Bonaria trova il suo culmine nella giornata di Domenica quando il simulacro della Vergine viene portato in processione nelle acque della laguna, a bordo di un’imbarcazione riccamente adornata di fiori e bandierine colorate, a rimarcare il forte legame che lega la Madonna alle genti di mare e ai naviganti.
La sagra, seppur improntata alla celebrazione mariana, è altrettanto un evento atteso per i suoi risvolti enogastronomici.
Nei numerosi statzus (punti di ristoro temporanei dalle tipiche coperture in canna) allestiti lungo le vie di Marceddì è possibile gustare i muggini arrosto della prospiciente laguna e sorseggiare un buon bicchiere di vernaccia del Sinis o in generale, fare acquisti di prodotti tipici locali legati all’artigianato.
La festa in onore della Madonna di Bonaria si conclude con il rientro a Terralba del simulacro dove troverà nuovamente posto nell’antica cattedrale. - See more at: http://www.torineddu.it/festa-di-nostra-signora-di-bonaria-marcedd%C3%AC#sthash.ehRYpljW.dpuf
La sagra in onore della Madonna di Bonaria è un evento al quale il visitatore non può mancare.
Nelle borgata marina di Marceddì, litorale ricadente nel comune di Terralba, ogni anno si perpetuano i riti in onore della Madonna di Bonaria a partire dalla settimana successiva al Ferragosto (altra festa legata al culto mariano e celebrata in numerosi porti sardi con processioni a mare).
In effetti a partire dal venerdì è un succedersi di eventi legati sia alla sfera religiosa che folkloristica: il simulacro della Madonna viene condotto dapprima dalla cattedrale di San Pietro in Terralba alla più modesta chiesetta sita nel villaggio dei pescatori, scortata da un folto corteo di fedeli a piedi.
Il giorno seguente si assiste a celebrazioni più intime, con la processione tra le strette vie di Marceddì, dove vengono intonati i famosi goggius in onore della Madonna.
Il triduo in onore di Nostra Signora di Bonaria trova il suo culmine nella giornata di Domenica quando il simulacro della Vergine viene portato in processione nelle acque della laguna, a bordo di un’imbarcazione riccamente adornata di fiori e bandierine colorate, a rimarcare il forte legame che lega la Madonna alle genti di mare e ai naviganti.
La sagra, seppur improntata alla celebrazione mariana, è altrettanto un evento atteso per i suoi risvolti enogastronomici.
Nei numerosi statzus (punti di ristoro temporanei dalle tipiche coperture in canna) allestiti lungo le vie di Marceddì è possibile gustare i muggini arrosto della prospiciente laguna e sorseggiare un buon bicchiere di vernaccia del Sinis o in generale, fare acquisti di prodotti tipici locali legati all’artigianato.
La festa in onore della Madonna di Bonaria si conclude con il rientro a Terralba del simulacro dove troverà nuovamente posto nell’antica cattedrale. - See more at: http://www.torineddu.it/festa-di-nostra-signora-di-bonaria-marcedd%C3%AC#sthash.ehRYpljW.dpuf

 

 

 

 

 

Principali distanze

Porto Cagliari: 78 km

Aeroporto Cagliari: 73 km

Borgata dei Pescatori di Marceddì: 13 km

Arborea: 10 km

Oristiano: 24 km

Torre dei Corsari: 23 km

Cabras: 37 km

Marina di Arbus: 35 km